Pedrabranca. (Ceará) Brasil

sabato 25 giugno 2011

Vari modi per prelevare Denaro

Quando l'uomo della strada ha bisogno di contante, molto semplicemente si reca presso uno degli infiniti Bancomat, ubicati dappertutto, oltre che ,ovviamente nelle agenzie bancarie, nei supermercati, distributori di benzina, centri commerciali etc.. Usa il suo "cartao', e preleva il necessario. Sempre, ovviamente che abbia denaro nel suo conto corrente. Semplice.

Ma c'è gente che ha un altro sistema. Il primo di questi, è una bella rapina a mano armata, ed a buon bisogno al povero malcapitato viene anche rubata la macchina, che dopo circa 40 minuti è già a pezzi, pronta per i vari negozi di ricambi. La povera vittima, deve consegnare tutto quello che ha, e se, Dio non voglia, fa appena un gesto repentino, "viene sparato". Veramente. Come niente. Anche dopo avere consegnato tutto chiavi della automobile compresa, se fa un gesto brusco, muore.
Tutti i giorni in TV è un rosario di morti da parte di perlopiù giovanissimi banditi. Tutti armati. Dove prendano quelle migliaia di armi non ho idea.
Un caso piú degli altri mi ha fatto molta pena. Una ragazza aveva appena ottenuto un riconoscimento, non ricordo da quale ente, con un bellissimo diploma, che teneva nella borsa. Al momento della rapina, la tapina che era assieme ai genitori raggianti e felici, chiese che le fosse lasciato almeno il diploma.
Niente. Una pallottola nella testa pose fine alla sua vita ed ai suoi sogni.
Sotto gli occhi dei genitori.
Se poi, per caso interviene la polizia avviene una sparatoria,  quasi sempre bisogna annotare una qualche vittima di un proiettile vagante. "Bala perdida". Spesso bambini, e/o gente dentro la propria casa.
Fin qui le rapine in strada.
Poi ci sono gli assalti a tutti i tipi di attività commerciali, nessuna esclusa. Le telecamere di sicurezza riprendono tutto, ed è davvero impressionante. Tempo due tre minuti ed i rapinatori, sempre armati, arraffano tutto il denaro possibile, e come mancia anche qualche stecca di sigarette, o bottiglia di liquore, e via che vanno. In tutte le reti televisive si raccomanda vivamente di MAI REAGIRE !
Mi soffermo brevemente sugli assalti ad appartamenti, in cui i proprietari sono resi inoffensivi legandoli, o chiudendoli in qualche stanza. E, con calma, vuotano la casa di tutto quello che può avere valore. Inutili tanti accorgimenti, telecamere, portiere nella garitta, perimetro del palazzo elettrificato, e via dicendo. Spesso se ne vanno addirittura con l'automobile delle vittime.
Un altro metodo è la cosiddetta " saidina", ovvero l'uscita di un qualche cliente dalla banca, da cui ha prelevato una somma di denaro. All'interno un compare spia le varie operazioni allo sportello, e con il telefonino, avvisa il complice, con descrizione sommaria del malcapitato. Come esce, viene seguito, e poi rapinato. Per ovviare a tale inconveniente si è pensato di proibire l'uso dei telefonini all'interno della banca stessa, oltre ad aggiungere dei paraventi davanti agli sportelli, per evitare "spiate'.
Ma il delinquente è furbo ed ha mille risorse.
Ed ecco il "chupacabra", letteralmente il succhia capra. Immettono un aggeggio elettronico nel terminale Bancomat, il quale legge tutti i dati del cartone di credito del cliente, codice compreso, ovviamente. Dopodiché, con calma, in un momento successivo, con un loro "cartao" clonato, senza tanti problemi prosciugano il conto corrente del povero ed onesto cittadino.
Ma ci sono bande che non si accontentano di pochi spiccioli, non si considerano rubagalline. Essi fanno le cose in grande. Si organizzano con cura e la notte, con la dinamite, che a quanto pare si possa comprare ad ogni angolo di strada a vedere i risultati, fanno semplicemente saltare per aria il terminale, che spesso finisce in mezzo alla strada. Come dicevo, terminali Bancomat ce ne sono dappertutto, e basta scegliere.
Quando arriva la polizia essi, si sono già dileguati con il bottino. Che fare? Ecco la pensata ingegnosa.
Perché non fare in maniera che in un caso simile non esploda anche una ampolla di tinta viola, in modo da colorare tutte le banconote, e renderle inservibili? Bello!
E chi avrà più coraggio di girare e pagare con una banconota macchiata? Il guaio è che non si sa come, alcune banconote vengono erogate al povero cittadino, dai bancomat stessi, e qui cominciano i guai suoi...Veramente. Io non riesco a capire. Se sono banconote macchiate, rimaste lì, nella confusione, perché rimetterle in circolo? Poca attenzione? In fondo è solo carta.
Una povera vecchietta pensionata, ricevette dalla macchina delle banconote macchiate. Ancora adesso, nonostante fosse veramente palese che venivano dalla macchina stessa, è in possesso solo della fotocopia delle suddette. Pare che il Supremo Tribunale di Giustizie abbia ordinato alla Banca di pagare la povera pensionata.
Ma non finisce qui.
Proprio pochi giorni fa pare che queste brave persone, con l'aiuto di qualche chimico appena un po' esperto, abbia trovato il modo di fare ritornare le banconote macchiate al loro aspetto originale. Ultima, ma solo in ordine di tempo, un dispositivo, che, in caso di effrazione metta in moto una fiamma in modo da bruciare almeno parzialmente le banconote. Tanto è carta no? Sono curioso, come credo chi mi legge, di vedere gli sviluppi di questa partita a scacchi tra la malavita ed i signori delle Banche, i quali, in fondo non hanno problemi, se non di dover ricostruire le sedi disastrate dalle esplosioni.
Paghiamo noi clienti.

2 commenti:

  1. Hai ragione: paghiamo sempre noi. Anche a me , qui , in Belgio, hanno clonato il bancomat e asciugato completamente il conto. la banca mi ha risarcito dopo dieci giorni, ma intanto ? Dieci giorni senza una lira ( o meglio senza un euro) sono tanti. Ma, per fortuna , tutto si è svolto "pulitamente" senza pistole e senza sangue. Per fortuna , si fa per dire.

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  2. Beh, se la banca ti ha risarcita ti e' anche andata bene.

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