Pedrabranca. (Ceará) Brasil
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sabato 11 giugno 2011

"O milho" (il mais, o granoturco)

o milho dietro casa
Spesso mi chiedo perché il mais provenendo dalle Americhe, sia chiamato "granoturco"...
Un pó come quella che noi italiani chiamiamo "insalata russa", in Francia la chiamano "Salade Itelienne", e qui invece, in Brasile "Macedonia de legumes", di cui non riesco a capire cosa entri la antica Macedonia, citata in tutti i testi antichi, come una Nazione composta da uomini coraggiosi e battaglieri. fusse che fusse che ancora le maçedizione di Babilonia, in cui le lingue furono confuse ancora sia in atto? Va ben fine dell'excursus linguistico.
O Milho, dicevo, qui viene coltivato in qualsiasi fazzoletto di terra, assieme ai fagioli. Nota bene.
Il Mais è una pianta voracissima di sostanze dalla terra, ed i fagioli riescono a sintetizzare l'azoto. Per cui, seminando mais e fagioli insieme, si aiutano a vicenda.
Il Fagiolo si arrampica´pica sui fusti del milho, ed è un aiuto reciproco.
Qui in qualsiasi fazzoletto di terra, non si rompono tanto la schiena, nelle senso che non creano l'orto dietro casa.Se hanno un pezzettino di terra, immettono fagioli e mais, e sperano solo che piova nei tempi e nelle quantità giuste. Se questo non avviene, riguardo la pioggia , “Deus Sabe”
Comunque sia, questo anno le pioggie sono state giuste, nel momento giusto, ed in quantitá giusta.
Addirittura pare che nelle coltivazioni industriali, il prodotto sia del 25% piú abbondante rispetto agli ultimi anni.
Per cui adesso le pannocchie te le tirano dietro.
E siamo tutti a sgranocchiare pannocchie arrostite, come nei film di Paperino.

mercoledì 1 giugno 2011

Conigli....

Quando vivevo come un eremita in un piccolo appezamento di terra in Liguria, di cui ho già parlato, siccome il coniglio è un animale economico ed ottimo in cucina, feci la grande penzata di allevare i suddetti.

lunedì 18 aprile 2011

Il refettorio


Foto da WEB
...e te pareva che non tornavo a parlare di MANGIARE. Dovete sapere che in quegli anni la alimentazione era una delle cose più desiderate. Fame per quasi tutti. Dopoguerra.

domenica 17 aprile 2011

Il Frate Cuoco

Foto presa da Web
In una comunità con tante persone, che regolarmente mangiano, serve un servizio di cucina, ovvio.
La persona preposta a tale bisogna, era il Frate cuoco. Frate converso, il che significa che era addetto solo ai lavori del monastero, come parecchi altri, i quali avevano solo i voti, (Castità, Povertà, ed Obbedienza), senza però essere ordinati Sacerdoti.

venerdì 8 aprile 2011

A safra dos feijiao..(La raccolta dei fagioli)

Varda che "ninguria" !!!

Feijao...a seccare davanti casa...
Nei dintorni, in qualche "terrenuccio", preso in prestito, parecchi cittadini come il nonno di Priscilla, coltivano qualcosa. Fagioli anzitutto,  mais, qualche zucca e qualche anguria.

sabato 2 aprile 2011

Parliamo di donne....

Esemplari che ancora sono qui (foto dell'autore)
Durante l'ultima guerra mondiale, furono fatti molti prigionieri di tutte le forze alleate. Praticamente erano tutti mescolati, ma come acqua e olio, non si integravano. Per cui vivendo assieme spesso le discussioni cominciavano a vertere sulla politica dei vari paesi.
Al che, sempre, usciva la frase: ...molto interessante, adesso parliamo di donne... In effetti parlare di donne è un argomento universale.

martedì 29 marzo 2011

Olio di Oliva

foto caricata da Web
Rimango un po' perplesso quando leggo in qualche site, diciamo, salutista, raccomanda come ingrediente Olio di oliva Extravergine spremuto a freddo (pure?).

venerdì 25 marzo 2011

"O cafesinho"


Giorno e notte il "thermos"deve contenere caffè
Vabbhè...Brasile è la patria del caffè....me i veri intenditori e degustatori siamo, siete voi in Italia.Tra i tanti ricordi eella mia vita ho portato qui in brasile una Caffettiera "Moka"..Bialetti, ricordate?

lunedì 21 marzo 2011

Mangiare in Brasile

Il piatto di oggi..."petto di pollo e fagioli."
Siamo quello che mangiamo. Dopo essermi alimentato in Italia, con cibi di tutte le regioni, (e le ho frequentate quasi tutte), per 60 anni, adeguarmi al modo di mangiare in Brasile, ed abituarmici, è stato abbastanza laborioso.