Pedrabranca. (Ceará) Brasil
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mercoledì 13 luglio 2011

Papa´ "coruja".

Ecchevorrdí? In parole povere il termine indica quei genitori che stravedono per i figli, per cui ne sono orgogliosi, forse oltre il normale

mercoledì 29 giugno 2011

"Bebeto" o pintor.

Oggi non sapevo cosa raccontarvi,ma mi è venuto in mente, girando per la città di quante insegne di negozi e simili, coprano metri e metri quadrati di pareti sulle strade.
Non so se esiste una tassa sulle insegne, ma qui credo proprio di no.
Ricordo che in Italia se volevi solo mettere il nome sul frontone del negozio, o della tua attività, avevi da pagare un tot annuale al Comune. Comunque devo dire che la città è letteralmente tappezzata di gigantesche scritte, su tutte le pareti disponibili.
Una persona colpevole tra le tante, è il mio amico Bebeto, decoratore con una felicissima mano per dipingere a mano libera. Ha molto da fare, perché non si limita al nome e ragione sociale della impresa commerciale , ma aggiunge qualche slogan.
D'altra parte più scrive, più guadagna. Ci sarebbero centinaia di esempi, ma mi limito a questo della foto. Forse un giorno, faccio un giretto con la mia macchinetta, e fotograferò i più significativi.
Due giorni dopo....



(foto dell'autore }

lunedì 27 giugno 2011

Festicciole anni 50.


Anni 50.
Si stava uscendo dal dopoguerra, e timidamente stavamo entrando nel boom economico. Ancora non eravamo entrati nel consumismo più sfrenato.
Le scarpe si facevano risuolare, con l'aggiunta di "ferretti" sulla punta e sul tacco. D'estate, un paio di zoccoli, ovvero una suola di legno con una correggetta in cuoio. E quando si tornava a scuola, oramai erano tanto consumati,che si camminava con il tallone sul selciato. Non si buttava via nulla.

giovedì 9 giugno 2011

L'albero della lana

Come tanti, nel mondo anche io ho un fratello ed una sorella. Senza volere raccontare in profondità la nostra infanzia, in pieno dopoguerra, nonostante i vari problemi che tutta l'Italia aveva, stranamente, nei miei ricordi restano cose a dire poco divertenti.

lunedì 30 maggio 2011

Domingo...que saco.

Domenica...cheppalle !! Qui la domenica non so come descriverla. Fuori di casa è tremendamente noiosa. Tutto chiuso, strade deserte, senza luoghi di aggregazione, tolta la chiesa all'ora della Messa.

lunedì 23 maggio 2011

Devo scrivere un Post....

foto da Web

Come dicevo nel post precedente, la abitudine è una brutta bestia. Se non posto "quakkecosa", mi sento in colpa.
Ribadendo che il mondo va aventi lo stesso, e forse meglio, devo dire che basta una persona che mi segua, che mi sento in dovere di postare . Oddio, avrei tante cose da raccontare, ma sono molti argomenti nella mia testa, che si intrecciano,cozzano, si mescolano...


Non mi voglio certo cimentare su argomenti quali la politica, di cui non manca niente in Internet. Sulla situazione mondiale.
Sui cambiamenti di clima. Sul famigerato NWO, di cui tutti credono di sapere tutto, non essendosi accorti che è sempre esistito, solo su una altra forma. O sulle scie chimiche, che tutti vediamo tutti i giorni.
Tra parentesi, scie chimiche o no, qui a memoria d'uomo non è mai piovuto cosi tanto nella stagione delle piogge. La notte dei grandi "lavastroni", e di giorno un bel sole caldo. Non era mai successo.
Buon per noi del "Semiarido", dove le donne dovevano fare ore di strada con il secchio sulla testa. Per fortuna che il Governo ha fatto una campagna per costruire delle cisterne interrate per la acqua piovana. Ne hanno costruite migliaia, e fino alla prossima pioggia si usa acqua piovana.
Senza tenere conto di quello che cade dal cielo.
Qui non abbiamo problemi, ma il lago "Trapiá", che fornisce acqua alla città, da anni non "Sangrava" vale a dire non debordava. Siamo ricchi di acqua adesso. La notizia venne data ieri attraverso la radio locale, e subito dopo, cominciarono a udirsi gli spari dei "foguete", petardoni che fanno tremare i muri.
Non i vetri delle finestre, perché qui non usiamo vetri alle finestre, solo lamelle di legno regolabili. Spesso il cielo è nuvoloso, e cade una pioggia fine e subdola, che a me pare di essere a Ottobre a Milano, ad esempio. Nessuna inondazione, in quanto siamo in alto.Ma la umidità sale per i muri come non ho mai visto da quando sono qui. Dovete sapere che qui sotto 50 cm abbiamo l'acqua. C'è. E basta.
Cosa fanno i nostri muratori esperti? Fanno un canale, per costruire i muri perimetrali, ed anche altri, e direttamente posano i mattoni per erigere il muro. Risultato : la umidità, che non è stupida come i muratori, capillarmente se ne sale tranquillamente lungo la parete. Se poi c'è un mobile, arrivano i "cupins", termiti, in poche parole, e addio roba nostra.
Allora che fare? Mettiamo piastrelle dappertutto....Ingenui !. Prima comincia ad uscire il salnitro tra le fessure, po'' le piastrelle si rompono, quasi esplodendo. Ma risolvere il problema alla base no eh?
Comunque sia, come vedete, gli argomenti sono tanti, ma proprio perché sono tanti si mescolano nel cervello in una insalata russa di idee. Vorrei raccontarvi di tante avventure della mia vita, ma vedo che le racconterei solo a me stesso. Poi magari sono troppo intime, e sono un po'' timido, anche se non sembra. Oltre alle mie esperienze monastiche, che quando lessi "Il nome della Rosa di U. Eco, mi pareva di vivere nel libro. O quando con odio e sofferenza, gettai il mio orologio in mare, quando ero in Monastero. E quando feci l' "Ambulanzaro" a Roma, per una ditta privata. O quando assieme ad una dottoressa Argentina, mettemmo su un centro per il Digiuno Terapeutico. E negli anni 60 a fare il fotografo ambulante in spiaggia... O a farmi un "mazzo tanto" in un caseificio a produrre il Grana Padano. Altro che Vietnam, se mi è concesso. Forse troverò il coraggio di raccontare. Tra l'altro ci sono dei giorni in cui fisicamente, e mentalmente, non mi va, non riesco a fare nulla. Colpa del diabete, e delle scie chimiche, dico io. Embè? Posso dare la colpa a quello che voglio. O forse è semplicemente Accidia, grave peccato.
Poi, vorrei raccontare come sono qui i trasporti, sempre tenendo presente delle due dita fuori dalla carta geografica.
Ed alla fine mi viene sempre voglia di raccontare le prodezze di mia figlia Priscilla, che è una bambina normalissima, le quali battute, o ragionamenti spesso mi lasciano meravigliato e perplesso. Sono normalissime per una bimba della sua età, ma per me speciali.
Raccontarvi anche come mi resi conto di avere più o meno come tutti una certa energia nelle mani, che potremmo definire Apotropaica (che parolona), ma ora uso solo in un ambito strettissimo, perché ho imparato a non buttare via la energia, per avere in cambio le energie negative della persona che sto aiutando. Questione di equilibrio. Cosmico, se  vogliamo.
Raccontarvi anche i miei sogni di tutta una vita, e chi non ne ha?
Molti si sono spenti all'alba. Molti devono ancora realizzarsi, ma qualcuno si è avverato.
E mia figlia Priscilla è uno di questi.

sabato 21 maggio 2011

Ach....Frustratzionen...

Da qualche giorno non sono riuscito a postare più niente. Per mille ragioni, e per nessuna.
Va bene che il mondo va avanti lo stesso e forse meglio senza i miei interventi nel mio stupidoblog.

sabato 7 maggio 2011

Il colore Viola

Mi sto scervellando per capire per quale recondita legge al giorno d'oggi il colore viola è cosi presente nel mondo. Addirittura "Rivoluzione viola". Chi, o cosa suggerisce tale scelta? E dire che è sempre stato un colore di malaugurio. Specialmente per la gente dello spettacolo.

venerdì 6 maggio 2011

N U M E R I . . .


Con gli ultimi avvenimenti a livello mondiale, mi sono trovato a non sapere quale argomento inserire nel mio stupidoblog. Ma ho notato un certo ricorrere delle date dei vari avvenimenti. O, meglio, si raggruppano.

lunedì 7 febbraio 2011

Un tentativo di lirica....


Mi viene in mente un uomo che stava meditando...E vide una farfalla poggiata su di un fiore. Meditando e vuotando la sua mente ad un certo punto avvenne che non sapeva piú se era un uomo che sognava di essere una farfalla, o di una farfalla che sognava di essere un uomo.

domenica 30 gennaio 2011

Poesia e poeti

Italiani. Un popolo che oltre ad essere un popolo di navigatori, eroi, etc, è un popolo di POETI..
Oddio, proprio tutti no, ma tanti si considerano poeti, per il fatto di scrivere colonne di righe cortissime, senza metrica, e senza rime, ma anche questo è considerato poesia.

venerdì 19 novembre 2010

"Ronildo" o fabro...

Non ci sono limiti alla creativitá dell'uomo. Homo faber.

 
Ecco l'officina di  "Ronildo", un fabbro pieno di buona volontá, e soprattutto di inventiva.
Come si vede, le regole antiinfortunistiche sono inesistenti, tanto é vero che ai piedi ha le ciabattine infradito.
Attrezzatura al minimo indispensabile, tra cui una saldatrice antediluviana.
Pochissimo spazio, per non parlare della parte elettrica dell'ambiente.
Eppure riesce a soddisfare tutte le richieste dei clienti, sia per quanto riguarda serramenti, come per ringhiere di vario tipo.  E vernicia anche a spruzzo.....non vi dico con che compressore....